Il progetto
Il benessere, la salute e la buona qualità della vita

Ai margini del bosco, tra prati-pascoli e sorgenti d’acqua, è possibile sperimentare appieno i benefici della natura e dei rumori naturali, i quali giovano alla nostra salute e alla nostra psiche come una vera e propria “terapia”. Gli effetti curativi della natura possono essere usati nelle cliniche e nei centri terapeutici come elementi che contribuiscono al miglioramento delle condizioni generali dei pazienti, dove l’ambiente stesso diventa il veicolo nella costruzione del benessere nelle fragilità. Una vera e propria riabilitazione ecologica.

Costruire una struttura socio-sanitaria in un ambiente a contatto con la natura abbassa significativamente il livello dello stress e questi sono solamente alcuni dei benefici:

  • abbassamento del livello di cortisolo
  • riduzione della frequenza cardiaca
  • abbassamento della pressione sanguigna
  • aumento dell’attività simpatica complessiva
  • abbassamento del livello di glucosio nel sangue

Tratto dal libro del biologo Clemens G.Arvay: “Effetto biofilia. Il potere di guarigione degli alberi e delle piante”

Ricerche di neuroimaging hanno scoperto che l’essere inseriti nella natura e poterla ammirare ha un effetto calmante anche per il cervello: rigenera
le risorse psicologiche ed emotive poiché diminuisce l’attività nella corteccia prefrontale (una zona responsabile dell’attenzione, del ragionamento, del problem solving e della pianificazione). Stare in mezzo a luoghi naturali, d’altra parte, attiva altre aree del cervello preposte alla regolazione delle emozioni e responsabili di sensazioni legate al piacere e al benessere.

L’ORTO E I GIARDINI SENSORIALI

Coltivare la terra permette dal punto di vista fisiologico di tornare alla manualità e combattere la sedentarietà, mentre dal punto di vista mentale viene data la possibilità di interrompere la tendenza al dialogo interiore e di reagire agli stimoli avversi diminuendo le forme di depressione. Per questo l’area scelta è un terreno agricolo di 2 ettari già dedicato alla coltivazione di alberi da frutto, noci secolari, orto e vigneto e l’area è circondata da sorgenti e da ruscelli naturali che fanno da sfondo al bosco circostante. Contesto che permetterà di sfruttare tutti gli stimoli naturali che fungono da azione antistress del territorio stesso.

All’interno di questo scenario gli interventi si costruiscono, si modellano, si inglobano al territorio e non su di esso: l’adattamento all’azione terapeutica si muove dentro e non sulla natura di questi luoghi.

LA STALLA E GLI ANIMALI

Negli ultimi anni si è compreso quanto gli animali possano essere di supporto in ogni tipo di disabilità (fisica, mentale, motivazionale, emotiva),
non solo uno splendido aiuto nella terapia. Per questo il progetto prevede anche il recupero della “vecchia cascina” affinché i pazienti abbiano la possibilità di custodire degli animali e trarne benefici del caso.

Pet therapy - Per un miglioramento di stima, autonomia, capacità psicomotorie e consapevolezza delle proprie possibilità e dei propri limiti
Animal-assisted Therapy (AAT) - Vere e proprie terapie di supporto finalizzate a migliorare le condizioni di salute di un paziente con specifici obiettivi
Animal-assisted activities (AAA) - Per migliorare la qualità della vita di alcune categorie di persone

Il verde entra a far parte della struttura stessa dove sono previsti giardini sensoriali sulle terrazze, studiati in modo da permettere l'accesso in autonomia anche a persone in carrozzina e per favorire ancor di più il contatto con la natura.

Nella seconda immagine: giardino della residenza anziani della Comunità Ebraica di Milano - foto di Matteo Carassale

 

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